
Attore Russell Brand incriminato per stupro e molestie, lui nega

Da tempo al centro d'uno scandalo. Accuse risalgono a 20 anni fa
Incriminazione formale da parte della polizia britannica per Russell Brand, attore e celebrità televisiva fattosi largo sulle scene sia nel Regno Unito sia negli Usa, accusato di almeno un episodio di violenza sessuale e di varie presunte molestie ed abusi che risalirebbero al periodo compreso fra il 1999 e il 2005. Lo ha reso noto la Metropolitan Police di Londra (Scotland Yard). "Ero un tossicodipendente, un sesso-dipendente e un imbecille, ma non sono mai stato uno stupratore", ha replicato l'attore in un video su X. "Non ho mai avuto rapporti sessuali non consensuali. Ora avrò l'opportunità di difendermi da queste accuse in tribunale e ne sono immensamente grato". Le accuse sono il frutto di denunce avanzate da almeno 4 donne, incontrare a suo tempo da Brand anche in ambienti di lavoro, nell'ambito di un'inchiesta giornalistica condotta da Sunday Times e da Channel 4 nel 2023; inchiesta poi sfociata in un'investigazione di polizia. Il 49enne attore, comico e presentatore, noto per le numerose relazioni sentimentali fra cui in passato con la popstar americana Katy Perry, ha sempre negato qualsiasi abuso. Ma i detective ritengono di aver raccolto elementi sufficienti a essere portati a processo, mentre fanno sapere di restare a disposizione di altre eventuali testimoni e vittime che volessero farsi vive direttamente o tramite organizzazioni per la tutela delle donne come Rape Crisis. Dopo anni di popolarità sui media mainstream, alimentata talora dalla fama di seduttore, Brand ha accentuato la sua immagine anticonformista, provocatoria e controcorrente negli ultimi anni fino a concentrare la propria attività sui social e piattaforme di nicchia: con interventi descritti da più parti come di tenore complottistico e cospirazionista.
C.Stevenson--TNT